11- PROTEZIONE CIVILE sul TERRITORIO
L'immagine che ho attualmente della Protezione Civile è di un
Ente preposto ad operare dopo che si sono sviluppati eventi catastrofici
e distruttivi.
Io credo invece che Protezione Civile debba essere soprattutto prevenzione
e cura del territorio, organizzazione e collegamento tra i vari Dicasteri
come gli Interni, la Difesa, la Sanità, le Infrastrutture, l'Edilizia
Pubblica e Privata .........
Protezione Civile sul terriorio deve essere una rivisitazione e trasformazione
del modo di operare fino ad oggi attuato.
Il cambiamento climatico a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni
ci impone di modificare il nostro modo di vivere il territorio.
L'approvvigionamento e la distribuzione delle fonti energetiche deve
essere rivisto e corretto.
L'urbanizzazione selvaggia, i disboscamenti, devono essere tenuti sotto
controllo, la rivalorizzazione delle aree agricole, la coltivazione
dei prodotti della terra devono essere pianificati a lunga scadenza,
rivalorizzandone così i territori e recuperando quella auto-produzione
che fino ad oggi, dal boom economico degli anni '60 / '70, è
stata ignorata.
In tutto questo la Protezione Civile deve servire come fonte di collegamento
e regolamentazione di tutti quei Servizi e Beni di Utilità Pubblica
che non possono essere lasciati alla libera utilizzazione.
Da quando è stato costituita la " Protezione Civile"
ad ogni cambio di governo è stato sempre nominato un nuovo Commissario
Straordinario alla guida del suddetto Ente.
Premesso che "Protezione Civile" deve essere un ministero
e quindi guidato dal potere politico, la conduzione tecnica deve essere
lasciata a tecnici e operatori specializzati del settore.
L'accesso alle cariche direttive deve essere sempre regolato da concorsi
pubblici come scritto nel cap. ***"nuova regolamentazione dei concorsi
pubblici"*** , e non più per nomina politica; la guida dei
vari settori deve essere affidata a personale qualificato selezionato
attraverso i suddetti concorsi in maniera che siano formati da personale
veramente qualificato.
Il personale della Protezione Civile deve essere costituito per il 70-75%
da dipendenti regolarmente assunti tramite concorsi di settore, per
le specificità delle mansioni da svolgere, con modalità
di assunzione già citate, e i rimanenti 25-30% prelevati dal
neocostituito "Servizio Civile Obbligatorio".
Il Ministero della Protezione Civile deve farsi carico della regolamentazione
e gestione del neocosituito "Servizio Civile Obbligatorio".